Prestazioni Imprese

Interventi della cassa edile palermitana in favore delle imprese iscritte

Rimborso visite mediche sostenute dalle imprese

È previsto un rimborso alle imprese per il costo delle visite mediche effettuate dagli operai, nel limite massimo di 20 dipendenti operai all’anno per ciascuna impresa. Il rimborso non potrà superare l’importo di 20,00 euro per singola visita ed è pari al 25% dell’importo indicato in fattura. L’intervento complessivo della Cassa Edile è comunque limitato a un massimo di 1.000 visite annue, che saranno rimborsate nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione delle istanze.

Possono beneficiare del rimborso le imprese che occupano meno di 100 dipendenti operai, a condizione che siano in regola con tutti gli adempimenti previsti dalla CEPIMA. Le visite mediche devono essere debitamente documentate e riferite a operai già iscritti alla CEPIMA o di nuova iscrizione.

Bonus premiale (iniziative economiche di contrasto al lavoro sommerso

Il bonus premiale consiste in una riduzione dei contributi dovuti alla Cassa Edile a favore delle imprese beneficiarie. L’erogazione del bonus è subordinata alla disponibilità di un apposito budget, stabilito preventivamente dal Comitato di Gestione della Cassa Edile. L’applicazione della misura è inoltre soggetta a verifiche periodiche da parte degli organi gestionali e delle parti firmatarie, che ne valutano la corretta applicazione e la sostenibilità del sistema premiale, anche al fine di consentirne l’eventuale rinnovo per l’esercizio successivo.

Possono accedere al bonus premiale le imprese iscritte alla Cassa Edile da almeno 12 mesi, a condizione che abbiano presentato regolarmente, nei termini previsti, le denunce dei lavoratori soggetti a contribuzione e abbiano effettuato i relativi versamenti per tutti i dodici mesi dell’esercizio precedente a quello di riferimento. L’impresa non deve inoltre avere contenziosi in corso con la Cassa Edile. Il rispetto dei requisiti è oggetto di costante monitoraggio; qualora venga accertato l’utilizzo di lavoratori irregolari, l’impresa perderà totalmente il diritto al bonus per tutti i lavoratori denunciati e la Cassa Edile procederà al recupero delle somme eventualmente già rimborsate.

Carenza malattia impiegati

La Cassa Edile rimborsa alle imprese il costo delle giornate di malattia del personale impiegatizio alle dirette dipendenze dell’impresa, fino a un massimo di 5 giornate per anno. Il rimborso è calcolato sulla base delle retribuzioni erogate e non può superare l’importo complessivo di 500,00 euro. L’importo rimborsabile è pari al 20% di quanto indicato in fattura.

Possono accedere al rimborso le imprese che risultano in regola con i versamenti contributivi e con la presentazione delle denunce fino all’ultimo mese scaduto. È inoltre richiesta l’iscrizione degli impiegati al fondo Prevedi.

Dotazione di dispositivi di protezione

La Cassa Edile rimborserà alle Imprese il costo sostenuto per l’acquisto di dispositivi di protezione per la sicurezza del lavoro. Il rimborso erogato una tantum per un massimo di €. 150,00 per anno. Il Comitato di Gestione dell’Ente potrà , in alternativa, optare per l’acquisto diretto e la distribuzione dei dispositivi.

Le Imprese devono essere in regola con i versamenti contributivi.

Si precisa che il rimborso è pari al 20% dell’importo indicato in fattura.

Asseverazione delle procedure per la sicurezza nei cantieri

La Cassa Edile rimborserà alle Imprese il costo sostenuto per l’ottenimento di un Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro riconosciuto a livello internazionale ovvero per l’ottenimento dell’asseverazione, rilasciata dal CPT, che attesti l’adozione di un modello di organizzazione e gestione della salute e sicurezza del lavoro. Il costo massimo rimborsabile è di €. 1.500,00.

Le Imprese devono essere in regola con i versamenti contributivi. Per ottenere il contributo le Imprese dovranno già essere in possesso di SOA e di Certificazione di Qualità ISO 9000. Il rimborso potrà avvenire previa presentazione di relativa fattura e copia certificazione.

Si precisa che il rimborso è pari al 20% dell’importo indicato in fattura.

Dotazione di software per la prevenzione e gestione della sicurezza in cantiere

La Cassa Edile rimborserà alle Imprese il costo per l’acquisto di dispositivi software e hardware per un massimo di €. 2.000,00 per cantiere e per un massimo di due cantieri. Il sistema permette di rilevare la presenza di operai eventualmente non in regola, nonchè di fornitori, tecnici e personale della committenza etc.

Le Imprese devono essere in regola con i versamenti contributivi. Per ottenere il contributo le Imprese dovranno già essere in possesso di SOA, certificazione di qualità ISO 9000 e di sistemi certificati di Gestione della salute e sicurezza sul lavoro

Si precisa che il rimborso è pari al 10% dell’importo indicato in fattura.

Contributo per rispondere ai criteri CAM (criteri ambientali minimi)

La Cassa Edile rimborserà alle Imprese il costo sostenuto per dotarsi di un protocollo certificato per un massimo di €. 7.000,00 per cantiere e per un massimo di due cantieri.

Le Imprese devono essere in regola con i versamenti contributivi. Per ottenere il contributo le Imprese dovranno già essere in possesso di SOA, certificazione di qualità ISO 9000 e di sistemi certificati di Gestione della salute e sicurezza sul lavoro. Copia Certificazione.

Si precisa che il rimborso è pari al 10% dell’importo indicato in fattura.

Incentivo per la qualificazione del settore

È previsto un riconoscimento economico sotto forma di compensazione sui contributi dovuti, nel caso in cui l’impresa denunci operai inquadrati al primo livello, in forza da oltre 18 mesi, in numero pari o inferiore ad un terzo del totale degli operai in organico, con arrotondamento all’unità superiore in presenza pari o superiore a 5.

L’importo dell’incentivo, riconosciuto, una volta l’anno (per anno edile), a ciascun datore di lavoro in possesso dei requisiti richiesti, secondo i criteri e le modalità dell’art. 3 del “Regolamento Fondo Territoriale per la qualificazione del settore – Formazione e incremento delle competenze professionali dei lavoratori”, viene determinato come segue:

• €40,00 per ogni operaio di 2° livello in organico;

• €45,00 per ogni operaio di 3° livello in organico;

• €50,00 per ogni operaio di 4° livello in organico.

Link per presentazione della domanda:

https://fondoqualificazionesettore.gbsoft.it/client

Il datore di lavoro dovrà risultare, sia alla data della richiesta che alla data della compensazione, in regola con i versamenti nei confronti della Cassa Edile. Inoltre, gli operai inquadrati al primo livello, in forza da oltre 18 mesi, dovranno essere in numero pari o inferiore ad un terzo del totale degli operai in organico, con arrotondamento all’unità superiore in presenza pari o superiore a 5.

Allegati:

Circolare 1_2025 FONDO QUALIFICAZIONE DEL SETTORE